Entro l’estate a Solaro si aprirà il cantiere per la nuova rotonda sulla Saronno-Monza. Il Comune di Solaro ha mandato in gara l’affidamento dei lavori, entro il 20 luglio ci sarà il responso dalla Centrale unica di committenza e da quel momento partiranno i tempi tecnici per arrivare all’apertura del cantiere.
L’opera -spiega una nota del Comune- si è resa necessaria a seguito della rinuncia alla vecchia ipotesi di una variante esterna alla strada provinciale con finanziamenti regionali. L’Amministrazione Comunale ha scelto di intervenire direttamente sul nodo critico per risolvere i gravi problemi di fluidità e sicurezza stradale in un punto storicamente caratterizzato da forti flussi di traffico; si parla di punte da 1.600 veicoli all’ora che, provenienti da corso Europa, s’immettono attraverso l’attuale incrocio a T sulla direttrice principale est-ovest del territorio.
Nuova rotonda a Solaro sulla Saronno-Monza per il collegamento con Corso Europa
Il nuovo assetto a rotatoria trasformerà radicalmente l’area portando benefici immediati.
In particolare si lavorerà su sicurezza e velocità: riduzione della velocità sull’asse della ex Bustese e abbattimento del rischio di incidenti. Verranno eliminate pericolose manovre di svolta a sinistra attualmente consentite dalle corsie di accumulo.
Ci sarà semplificazione e maggiore scorrevolezza nelle immissioni da corso Europa verso l’asse viario principale.
Inoltre, la previsione, con la nuova rotatoria, è limitare le immissioni su via Della Croce e dunque alleggerire il centro paese dal passaggio di numerosi veicoli.
Un valore aggiunto cruciale del progetto riguarda la mobilità dolce. Attualmente la ex Bustese rappresenta una barriera che interrompe i collegamenti ciclabili nord-sud. Grazie a questo intervento, la pista ciclabile comunale verrà traslata e riproposta in perfetto affiancamento alla nuova rotatoria. Ciò permetterà finalmente di “ricucire” il centro abitato di Solaro con l’itinerario protetto che conduce direttamente al Parco delle Groane, salvaguardando l’utenza debole e creando un asse protetto continuo e sicuro.
Il quadro economico generale è previsto in 650mila euro, di cui 465mila euro di lavori, finanziati attraverso l’accensione di un mutuo.
“Sono trent’anni che l’Amministrazione Comunale persegue l’obiettivo di realizzare quest’opera” -dice Christian Caronno, assessore ai Lavori Pubblici. “Finalmente, grazie al lavoro degli uffici e dei tecnici, siamo riusciti ad andare in gara e i lavori partiranno auspicabilmente nel mese di settembre. Abbiamo perseverato nel raggiungere l’obiettivo nonostante notevoli difficoltà dovute alla necessità di superare alcuni vincoli urbanistici presenti da tempo e riguardanti il piano territoriale del Parco delle Groane, delle autorizzazioni tardive di alcuni enti e del completamento degli espropri”.




