Il mondo dell’arte locale perde una figura che, negli anni, aveva saputo lasciare un segno profondo. A 67 anni è venuto a mancare Francesco Fazio, creativo del territorio saronnese e anima di un laboratorio che, a Saronno, era diventato punto di riferimento per appassionati e curiosi.
Legato da una lunga amicizia alla Cooperativa Scelag di Gerenzano e al gruppo Liberamente, Fazio aveva preso parte a tutte le loro esposizioni, portando ogni volta opere capaci di distinguersi per inventiva e personalità: soprattutto per la sua capacità di trasformare materiali grezzi, come acciaio Corten e ferro ossidato, in creazioni dal carattere contemporaneo. La sua ricerca espressiva lo aveva condotto a realizzare pezzi che hanno trovato apprezzamento ben oltre i confini italiani. Nel 2014 due sue opere erano state selezionate per una mostra al Louvre di Parigi, mentre una delle sue installazioni più note, Le Ninfee, è oggi collocata nel parco del Museo Nazionale di Villa Pisani, dove continua a dialogare con il paesaggio e con i visitatori.
Addio Francesco Fazio, l’artista fabbro del Saronnese
“Il legame di Fazio con il suo comune è stato autentico e generoso – sottolinea l’amministrazione di Gerenzano – Ne è un esempio la donazione dell’opera ‘Il Mondo’, esposta nell’atrio del municipio. Con la sua arte aveva portato il nome di Gerenzano ben oltre i confini locali facendolo conoscere e apprezzare in contesti prestigiosi e lasciando un segno indelebile nel patrimonio culturale e umano del nostro territorio. Alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene, giunga il più sincero abbraccio e la vicinanza dell’intera comunità di Gerenzano, che oggi lo ricorda con gratitudine, stima e profonda commozione”.
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