C’era una donna di Solaro tra i tre Alpini che hanno salvato la vita ad un uomo colto da malore una settimana fa a Genova, nel fine settimana dell’Adunata Nazionale.
Patrizia Franza, volontaria della Sanità Alpina di dal 2017 e di professione coordinatrice infermieristica all’ospedale Sacco di Milano, è la donna di Solaro intervenuta per soccorrere un uomo di 72 anni colto da malore, insieme ai colleghi Gabriele Ponti e Giuseppe Esposito.
Alpini salvano la vita a un uomo durante l’adunata a Genova
Tutti e tre erano appena arrivati a Genova per il servizio di assistenza della Adunata Nazionale Alpini, quando sono stati richiamati da una passante per il malessere accusato da un anziano appena fuori da un bar.
Patrizia Franza era la più vicina ed è prontamente intervenuta e mentre venivano contattati i soccorsi, rendendosi conto della situazione drammatica, ha avviato le manovre salvavita, andando avanti instancabilmente per una ventina di minuti alternandosi a con due colleghi sanitari, sino all’arrivo dell’ambulanza.
A quel punto è stato possibile utilizzare il defibrillatore automatico sul paziente prima del trasferimento in ospedale per le cure del caso. L’uomo, che al momento dell’intervento versava in condizioni critiche, quasi irrecuperabili, è riuscito a riprendersi. Nei giorni seguenti la moglie del pensionato ha pensato di diffondere la notizia alla stampa a titolo di ringraziamento e così la vicenda è divenuta nota in tutta Italia.
Salva la vita ad un uomo durante l’Adunata degli Alpini, ringraziamenti della sindaca di Solaro e di quella di Genova
La sindaca di Solaro Nilde Moretti ha incontrato Patrizia Franza in Villa Borromeo per complimentarsi per il pronto intervento e per ringraziare lei e tutti gli operatori sanitari come lei che quotidianamente si prendono cura degli altri tra mille sforzi e difficoltà.
“Dopo essere venuta a conoscenza della vicenda, ho invitato Patrizia in Municipio per complimentarmi per la perfetta esecuzione delle manovre salvavita, ma anche per cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli operatori delle professioni sanitarie”.
Anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha rivolto pubblicamente il proprio ringraziamento ai tre alpini intervenuti pomeriggio al Porto Antico per prestare soccorso a un uomo colto da un arresto cardiaco.
“A nome mio e della città voglio ringraziare Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito per il loro gesto – dichiara la sindaca Salis – davanti a una persona in difficoltà non hanno esitato, sono intervenuti con prontezza, competenza e generosità, mettendo a disposizione degli altri la propria preparazione e il proprio senso di responsabilità”.

“All’inizio pensavo si trattasse di un piccolo problema e invece lo abbiamo trovato in arresto cardiaco dopo un malore improvviso” -ha raccontato al rientro Patrizia Franza.
“Istintivamente, come ho studiato e sono chiamata a praticare ogni giorno, ho avviato le manovre di rianimazione ed è andato tutto bene. L’eccezionalità dell’atto sta solo nel fatto che ci trovavamo lì per caso, ci eravamo fermati per una breve pausa dopo aver installato il nostro ospedale da campo espositivo. Nel dramma, possiamo dire che sia stato male nel posto giusto al momento giusto. Dispiace che ogni tanto venga dato risalto al nostro lavoro solo in questi momenti, perché il nostro lavoro è fatto di quotidianità al servizio degli altri. Ma sono contentissima di aver contribuito positivamente in questa vicenda e soprattutto che il signore si sia ripreso”.




