Consegnato oggi a Milano, nella cerimonia degli “Ambrogini d’oro”, anche il riconoscimento alla memoria di Giulia Tramontano, la ragazza uccisa dal compagno lo scorso mese di maggio a Senago. A ritirare l’Ambrogino, c’erano i genitori e la sorella di Giulia.
“Per noi sicuramente questa è una grande soddisfazione e questa è la cosa più importante che sia successa dopo la perdita di Giulia: abbiamo già ringraziato il Comune di Milano, questo è un messaggio anche per tutte quelle persone che vengono dal sud con la speranza di realizzarsi. A Giulia purtroppo non è stato permesso” -ha dichiarato il padre Franco, all’uscita del teatro milanese dopo la cerimonia.
La famiglia di Giulia Tramontano a Milano per l’Ambrogino d’oro
Grande commozione in platea e sul palco al ricordo di Giulia, uccisa dal fidanzato Alessandro Impagnatiello insieme al figlio che portava in grembo.
Insieme a Franco e alla moglie Loredana, genitori di Giulia, stamattina a Milano c’era anche la sorella Chiara e uno zio, che hanno ringraziato il Comune di Milano. Sul palco anche un abbraccio con il sindaco di Milano Beppe Sala.


