Arese, campanili a rischio sicurezza: nasce una raccolta fondi.
“Aiutateci a dare voce alle campane”. L’accalorato appello del parroco don Jean Claud Ngoy alla comunità affinché dia una mano con generose donazioni per restaurare le torri campanarie delle chiese dei Santi Pietro e Paolo e di San Bernardino.
“Siamo consapevoli – spiega il parroco – che questo è un progetto ambizioso, che richiede l’impegno di tutti noi. Per questo motivo, ci rivolgiamo a voi, parrocchiani e cittadini di Arese, con la speranza di poter contare sul vostro generoso sostegno. Siamo certi che con il contributo di tutti potremo raggiungere l’obiettivo”. Certo che le campane a causa degli agenti atmosferici e del tempo non sono più efficienti e hanno bisogno urgentemente di interventi di restauro per preservarne la bellezza e la sicurezza. Ma ci vuole l’aiuto concreto della comunità per far sì che le campane, che hanno accompagnato con i loro rintocchi generazioni di aresini, celebrando gioie e confortando nei momenti di difficoltà, continuino a risuonare.
Le campane non sono solo un elemento architettonico, ma un riferimento per tutti grazie al suono con cui scandiscono il ritmo della vita comunitaria. Il lavoro di restauro della torre riguarda la sostituzione delle piastre di bilanciatura della seconda e terza campana, la sistemazione di tutti i battagli, la giratura della quinta campana, la sostituzione dei perni della prima e terza campana. E ancora la sostituzione dei ruotismi per movimento delle lancette degli orologi della torre. Infine, la riparazione dell’incastellatura di sostegno delle campane e la verniciatura. Il costo è di 32.115,04 euro, ma, essendo già stati raccolti fra lascito e contributo per opere di culto circa 18.000 euro, restano da raccogliere 14.132 euro più Iva.
Arese, campanili a rischio sicurezza: nasce una raccolta fondi. Come aderire
L’Iban per chi vuole donare è questo: Credit Agricole – IT77M0623032440000015014024 – Intestato a parrocchia Santi Pietro e Paolo – Causale: restauro campanile SPP. I lavori di restauro della torre campanaria di San Bernardino consistono nell’asportazione di tre campane complete di accessori e crociera centrale, nella revisione dei ceppi di ghisa, nella revisione delle ruote, nella pulizia delle campane, nella realizzazione di carpenteria. Fornitura e installazione di nuovi elettrobattenti, nuovo impianto elettrico con scheda e relè. Il risanamento del tetto e l’intonacatura della torre campanaria. Il costo dell’intervento è di 38.300 euro più Iva, ma restano da raccogliere 14.137 euro più Iva, poiché 24.163 euro sono già stati accumulati fra donazioni e contributo per opere di culto. L’Iban è uguale a quello sopraindicato, ma la causale è diversa: restauro campanile SBV.
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