Bollate, concluso l’Accordo di programma per lo sviluppo urbano sostenibile: oltre 12,7 milioni per case Aler, scuole e inclusione sociale
Si è concluso l’Accordo di programma per lo sviluppo urbano sostenibile di Bollate. Il progetto, realizzato da Regione Lombardia, Comune di Bollate e Aler Milano, ha portato sul territorio investimenti per oltre 12,7 milioni di euro. L’obiettivo era migliorare la qualità della vita dei cittadini con interventi di riqualificazione urbana, servizi sociali e sostegno alle persone più fragili.
L’intervento più importante ha riguardato gli edifici Aler di via Verdi e via Turati. Sono stati riqualificati 72 alloggi, compreso il frazionamento di 14 appartamenti di grandi dimensioni. Sono stati inoltre creati tre nuovi spazi dedicati alla socialità, per un investimento complessivo di circa 8,4 milioni di euro.
Bollate, completato il piano da 12,7 milioni: riqualificati 72 alloggi Aler e nuovi servizi per il quartiere
Il progetto non si è limitato agli edifici. I nuovi spazi sono stati affidati a una cooperativa che opera nel campo della disabilità e alla società comunale “Comune Insieme per lo sviluppo sociale”. Qui vengono organizzate attività dedicate a bambini e ragazzi, con iniziative pensate anche per contrastare la dispersione scolastica.
L’Accordo di programma di Bollate ha finanziato anche l’efficientamento energetico della scuola media Montale, la riqualificazione dell’illuminazione pubblica con sistemi smart e il progetto di accompagnamento sociale “Qrlab Bollate”. Grazie al piano sono nate anche due imprese sociali, “Cultura in Bolla” e “Le Groane in Tavola”, che promuovono attività culturali, formative e momenti di aggregazione per il quartiere.
Soddisfazione è stata espressa dalla sindaca Carolina Nizzola, che ha ringraziato Regione Lombardia, Aler, Aria Spa e tutti gli enti coinvolti. La prima cittadina ha sottolineato come la collaborazione tra le istituzioni abbia permesso di riqualificare spazi già esistenti e di realizzare servizi utili per la comunità. Un risultato che, secondo il Comune, rappresenta un punto di partenza per proseguire il percorso di rigenerazione urbana e continuare a migliorare la qualità della vita dei cittadini di Bollate.





