Bollatese, attenti alla truffa dell’assegno circolare.
Le banche del territorio sempre più spesso, attraverso i loro siti, lanciano avvertimenti ai clienti affinché evitino insidiose truffe (online e non) che possono causare loro seri danni economici.
Di particolare interesse è l’allerta lanciato ultimamente dal Banco Bpm che, attraverso le sue agenzie e il suo magazine, mette in guardia dalla truffa dell’assegno circolare, che si sta diffondendo tra coloro che acquistano e vendono a distanza veicoli usati o beni di valore. “In genere – spiega il magazine di Banco Bpm – il truffatore si presenta come venditore e richiede un assegno circolare a suo nome, insistendo per ricevere una copia del titolo a garanzia dell’interesse all’acquisto, via e-mail o social network”.
Insomma, il truffatore non chiede di avere l’assegno prima di cedere il veicolo o il bene, chiede semplicemente una fotocopia o una scansione di tale assegno. E l’acquirente – vittima spesso gliela manda. Una volta ricevuta l’immagine, i truffatori riescono a creare un clone dell’assegno (stesso numero, stessa intestazione, stessa data…) e lo incassano in un’altra banca, rimandando nel frattempo la consegna della merce, che in realtà non consegneranno mai. Quando la vittima si rivolge alla banca, tentando di versare l’assegno circolare non utilizzato per rimettere i soldi sul proprio conto corrente, scopre che il titolo è già stato incassato, senza possibilità di recupero. La truffa è andata a segno.
Bollatese, attenti alla truffa dell’assegno circolare: come proteggersi
Per proteggersi da questo tipo di frode, spiega Banco Bpm, è essenziale seguire alcune regole di base: “Non inviare mai copie di assegni circolari: anche solo l’immagine di un assegno può essere utilizzata per la clonazione e l’incasso fraudolento. Controlla l’identità del venditore: effettua una ricerca approfondita e, se possibile, incontra il venditore di persona prima di effettuare il pagamento. Cosa fare in caso di sospetta truffa? Se sospetti di essere vittima di una truffa di questo tipo, contatta immediatamente la tua banca per bloccare l’assegno circolare, se possibile, e segnalare l’accaduto alle autorità competenti”.
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