Bollate, Arese, Novate , Baranzate, quanto è buona l’acqua di casa nostra?
Che acqua esce dai nostri rubinetti? E’ un’acqua potabile, lo sappiamo, ma di che qualità? Nella nostra zona l’acqua viene pescata a grandissima profondità (si arriva anche a 200 metri), p e r c u i è molto filtrata, pulita e ricca di alcuni minerali. Ma è interessante confrontare i dati che emergono dai pozzi della zona rilevati da Cap Holding. Sì, perchè anche l’acqua che esce dai nostri rubinetti ha la sua bella etichetta, proprio come quelle che potete leggere sulle bottiglie dell’acqua minerale. Solo che l’etichetta dell’acqua delle nostre case non è attaccata al rubinetto, ma la potete trovare nel sito di Cap: comune per comune, si possono trovare tutti i valori che contiene l’acqua che ci arriva in casa.
Bollatese, quanto è buona l’acqua di casa? Ecco le analisi
A questo punto, vi chiederete: quanto calcio contiene l’acqua potabile che arriva nelle nostre case? Quanti cloruri? Quanto cromo? Quanto magnesio? Noi siamo andati a leggere queste analisi per i comuni della nostra zona e adesso ve le sottoponiamo, confrontandole, ove possibile, con quelle di una nota marca di acqua minerale, la Levissima. AMMONIO L’ammoniaca presente nell’ambiente – spiega il Cap – proviene dai processi metabolici della disinfezione. I livelli naturali di concentrazione riscontrabili nelle acque sotterranee e in quelle di origine superficiale sono normalmente inferiori a 0,2 mg/l. Il valore limite di legge attuale è di 0.50 mg/l. A Bollate (analisi fatta l ’ 11 marzo 2 0 2 4 s u l pozzo di via Verdi) risulta presenza di ammoniaca inferiore a 0,1 mg/l; stesso risultato ad Arese (analisi dell’8 marzo), ma anche a Novate (analisi dell’8 gennaio), a Baranzate (analisi del 19 marzo) e a Garbagnate (analisi del 22 gennaio).
ARSENICO
E’ un metallo distribuito nella crosta terrestre; è presente nei corpi idrici a causa del naturale fenomeno di erosione e solubilizzazione delle rocce provocato dall’acqua piovana che percola nel terreno e raggiunge la falda. Il limite massimo ammesso dalla legge è di 10 ?g/l. A Bollate risulta meno di 1 ?g/l, ad Arese 3 ?g/l, a Garbagnate 2 ?g/l, a Novate e Baranzate meno di 1, come a Bollate.
BICARBONATO
Un’acqua dura con un elevato contenuto di bicarbonato, se scaldata, causa depositi incrostanti. Non c’è limite massimo di legge, ma sopra i 600 mg/l diventa “acqua bicarbonata”, utile per chi ha digestione difficile. A Bollate ce ne sono 183 mg/l, ad Arese 201, a Baranzate 305, a Novate 317. A Garbagnate non è stato rilevato. Levissima: 57,9.
CALCIO
E’ il minerale più diffuso nell’organismo ed è un elemento indispensabile alla vita, fondamentale per la crescita delle ossa e per la formazione dei denti. Non è previsto alcun limite massimo di legge, ma il livello ottimale è indicato in 200 mg/l. A Bollate l’acqua contiene 51 mg/l di calcio, ad Arese 49, a Baranzate 46, a Garbagnate 32, a Novate ben 100. Levissima: 23,1 (ma la Ferrarelle ne contiene 441 mg/l).
CLORURI
Questi composti chimici hanno a che fare con il cloro. Fino ad oggi non è segnalata tossicità per l’uomo. Tuttavia, ci sono dei casi in cui è meglio prestare attenzione, come ad esempio quando si soffre di insufficienza cardiaca. Per legge i valori dei cloruri in acqua devono essere inferiori a 250 mg/l. A Bollate sono stati rilevati 12 mg/l, ad Arese 16, a Baranzate 12, a Garbagnate meno di 2 e a Novate 19.
CROMO
E’ un metallo raramente presente nel terreno in forma naturale ma, poiché molti composti del cromo sono stati usati in colori, vernici, nella concia del cuoio, e tuttora sono usati nelle industrie galvaniche, molti di essi si ritrovano oggi nel terreno e nelle falde acquifere. La sua presenza è indice di inquinamento. Il valore limite stabilito dall’OMS è di 50 ?g/l. A Bollate è stato rilevato meno di 5?g/l, idem ad Arese, Novate e Garbagnate , mentre a Baranzate ce n’è di più, 11 ?g/l.
DUREZZA
E’ legata alla presenza nell’acqua di sali di calcio e magnesio: sotto 4 l’acqua è “molto dolce”, tra 4 e 8 è dolce, tra 8 e 12 media, tra 12 e 18 è discretamente dura, tra 18 e 30 è dura, oltre 30 molto dura.A Bollate il valore è 17, ad Arese 16, a Baranzate 16, a Garbagnate 11, a Novate 31. Dunque, a parte Novate, acque discretamente dure. Levissima: 5,9.
FLUORURI
I fluoruri (forma attiva del fluoro) si trovano nelle piante, in acqua, nel suolo e negli animali. Quantità eccessive di fluoruri sono dannose per la salute. Il limite previsto è di 1,5 mg/l. A Bollate ce ne sono meno di 0,2 mg/l, lo stesso ad Arese, Baranzate, Garbagnate e Novate. Levissima: 0,2.
MAGNESIO
Si tratta di un altro elemento importante per la vita umana interagendo con ormoni e fattori di crescita. E’ presente in molti alimenti e nell’acqua, non c’è un limite massimo di legge. A Bollate ne sono presenti 10 mg/l, ad Arese 9, a Baranzate 10, a Garbagnate 7, a Novate 14. Levissima: 1,8. MANGANESE Questo elemento aiuta l’organismo ad assimilare le proteine e i carboidrati. Il valore limite è di 50 mg/l. A Bollate ce ne sono meno di 5 mg/l, lo stesso negli altri comuni.
NITRATI
Una delle principali fonti di inquinamento di nitrati è l’utilizzo dei fertilizzanti sui terreni agricoli. I residui possono arrivare in falda o nel bacino idrico da cui si preleva l’acqua per uso domestico. Il limite massimo consentito è di 50 mg/l. A Bollate le analisi hanno evidenziato 31 mg/l, ad Arese 21, a Baranzate 34, a Garbagnate 14, a Novate 36. Levissima: 1,4.
NITRITI
Sono tossici per l’uomo e per legge i valori in acqua non devono superare 0,5 mg/l. A Bollate ne sono stati rilevati meno di 0,02 mg/l, lo stesso in tutti gli altri comuni. Idem la Levissima. PH I valori del Ph nelle acque potabili possono variare da 6,5 a 8,5: spostamenti sostanziali da questi numeri possono essere attribuiti solo a massicci fenomeni di inquinamento delle falde. A Bollate il Ph è 7, idem ad Arese, Baranzate e Novate; a Garbagnate è 8. POTASSIO Il potassio è un altro minerale importante per il nostro organismo. Non c’è alcun limite di legge. L’acqua di Bollate ne contiene però meno di 0,1 mg/l, lo stesso ad Arese, Baranzate e Garbagnate, mentre a Novate il valore è di 1 mg/l. Levissima: 1,8.
RESIDUO
Le acque sono classificate in base al valore del residuo fisso: minimamente mineralizzate < 50 mg/l; oligominerali <500 mg/l; “minerali” se il residuo fisso è compreso tra 500 e 1000 mg/l; ricche di sali minerali se il residuo fisso > 1500 mg/l. A Bollate 176, ad Arese 222, a Baranzate 218, a Garbagnate 154, a Novate ben 359. Levissima: 88,3. Dunque sono tutte acque “oligominerali”, non ricchissime di minerali, ma neppure povere. SODIO Il sodio serve all’organismo ma, se assunto in quantità elevate, è dannoso. Il valore limite in acqua è di 200 mg/l. L’acqua di Bollate ne contiene 5 mg/l, quella di Arese 9, Baranzate 5, Garbagnate 6, Novate 12. Levissima: 2,1.
SOLFATI
Sono composti contenenti zolfo e presenti nell’acqua in seguito al suo naturale passaggio attraverso le rocce del sottosuolo. Valori superiori a 250 mg/l sono considerati fuori legge. A Bollate ce ne sono 17 mg/l, ad Arese 13, a Baranzate 17, a Garbagnate 8, a Novate ben 38. Levissima: 22,9.
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