Sopralluogo di ricognizione lungo il corso del Bozzente, fra Origgio e Uboldo, nella prospettiva di attuare il progetto di sistemazione e messa in sicurezza degli argini, finanziato con fondi regionali. Erano presenti il sindaco di Uboldo Luigi Clerici, personale dell’Ufficio Tecnico, tecnici regionali e del Parco dei Mughetti, nonché della Protezione civile.
Criticità sulle scarpate, rischio esondazione
Lo stato di fatto ha confermato quanto emerso dai precedenti sopralluoghi: ci sono criticità delle scarpate, a rischio esondazione. Si interverrà soprattutto lungo i tratti di via Madonnini e di via Caduti della Liberazione, dove si trovano più edifici che in caso di violente precipitazioni potrebbero allagarsi. A Origgio, invece, le scarpate sono state sistemate lo scorso anno. L’intervento partirà nel 2024.

Intanto la Protezione civile sta rimuovendo tutta la legna precipitata nel Bozzente durante i nubifragi estivi: “Dopo i primi interventi sul tratto di Origgio, siamo passati a Uboldo – riferisce il coordinatore Piero Zucca – Speriamo che non piova a dirotto, nel qual caso non potremo svolgere il lavoro”.
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