Cecilia Sala, la giornalista italiana in carcere in Iran dal 19 dicembre scorso, è stata liberata questa mattina e poco dopo le 16 è atterrata a Roma con un volo speciale di Stato che l’ha riportata in Italia.
La telefonata della premier Giorgia Meloni e quella sigla salvata sul telefono
La mamma di Cecilia, Elisabetta Vernoni, ha ricevuto la notizia al telefono mentre si trovava all’ospedale San Raffaele di Milano per una riunione di lavoro. Sul cellulare è apparsa la sigla “GM”, quella con cui aveva salvato il numero privato della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Lo ha raccontato lei stessa in un’intervista a Corriere.it in cui dice “Io oggi sono rinata”.
“La mia vita inizia oggi. Il governo ha fatto un lavoro magnifico per liberarla” -racconta la mamma di Cecilia Sala da Milano (la famiglia vive a Roma).
La mamma di Cecila Sala ha ricevuto la notizia a Milano
Poi rivela l’aneddoto della telefonata.
“Questa mattina ero al lavoro, in una riunione al San Raffaele, a Milano, e ho visto questa chiamata: “GM”. Mi sono detta “chi è che ho abbreviato in questo modo?”. Poi un fulmine me lo ha fatto ricordare e sono corsa fuori. Era Giorgia Meloni che mi dava la notizia più bella”.
Dalla presidenza del Consiglio hanno organizzato anche un volo urgente per far rientrare la mamma di Cecilia e raggiungere l’aeroporto di Ciampino in tempo per vedere atterrare il volo che riportava a casa la giornalista.
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