Su disposizione del Parco del Rugareto, a Cislago sono stati posizionati i catarifrangenti per tenere lontani gli animali selvatici come cervi e daini dalle strade attorno alle aree boschive.
I cartelli stradali per aiutare cervi e daini: sicurezza per loro e per gli automobilisti
Un problema non di poco conto quello di cervi, daini e cinghiali che sbucano dai boschi rischiando di essere travolti dai veicoli: basti pensare ai diversi incidenti successi negli ultimi anni, che per fortuna non hanno causato feriti gravi fra gli automobilisti, a parte la morte di qualche animale schiantatosi contro il parabrezza.
“Quelli che sono già stati installati nella nostra via Per Gorla possono sembrare dei normali paletti catarifrangenti – spiega il capo della polizia locale Marco Cantoni – In realtà sono molto particolari: sono fatti in modo tale che, osservati dagli animali di notte, danno l’illusione del fuoco, tenendoli quindi alla larga dalle strade perché non li fanno avvicinare”. Un deterrente che si è rivelato valido in molte zone boschive dove ci sono arterie trafficate, per cui il Parco del Rugareto confida molto nell’efficacia di questi impianti. “Prestate attenzione ai cervi”, è l’allerta lanciata a fine anno dal Comune d Cislago.
I dispositivi che simulano gli incendi e tengono lontani gli animali dalla strada
Riscontrata la presenza di questi ungulati nel verde, l’amministrazione raccomandava (e raccomanda tutt’ora) “di guidare con velocità ridotta, soprattutto di notte”. In particolare si segnalano i seguenti tratti a maggiore rischio: Strada provinciale 21 (direzione da e verso Gorla Minore), tratto della Varesina-bis (direzione da e verso Mozzate), tratto terminale di via Dante Alighieri (da e verso Gerenzano). C’è poi una richiesta di collaborazione rivolta ai proprietari dei lotti prospicienti le sedi stradali: “Mantenete puliti i tratti in prossimità della banchina, in modo da garantire la visibilità”.
Redazione web
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