Per rapinare una coppia di fratelli di 38 e 32 anni, di ritorno da un concerto, due sedicenni non hanno esitato a usare il coltello con il quale hanno ridotto in gravi condizioni una delle vittime.
La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, ha sottoposto a fermo per indiziato di delitto, per i reati di tentato omicidio e rapina aggravata due giovani italiani di “seconda generazione” entrambi del 2009.
Rapina dopo il concerto a Milano, coltellate per rubare un borsello
Durante la notte tra l’8 e il 9 luglio, le volanti sono intervenute in Viale Fulvio Testi a Milano per un’aggressione a scopo di rapina perpetrata ai danni di due fratelli italiani del 1987 e 1993, di ritorno da un concerto a Sesto San Giovanni (Mi). I due fratelli, mentre si trovavano presso la fermata del Tram, erano stati aggrediti da un gruppo di giovani che, dopo aver rubato il borsello al fratello maggiore, hanno aggredito il fratello più giovane, ferendolo con un fendente di un’arma da taglio alla schiena, per poi fuggire via. Il ferito è stato trasportato in codice rosso presso il San Gerardo di Monza, ove è tutt’ora ricoverato in gravi condizioni.
L’attività investigativa della 3^ Sezione “Omicidi”, e dei Falchi della 6^ Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, in particolare attraverso la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, ha permesso di estrapolare numerosi frames.
Questi, confrontati con quelli relativi a molteplici minori dediti a rapine commesse con analoghe modalità, anche attraverso il supporto informativo fornito dal personale del Commissariato sezionale “Greco Turro”, è culminata nell’individuazione degli autori e nell’esecuzione del fermo di due minorenni entrambi con precedenti specifici per reati di rapina e lesioni.
Uno dei due giovani è risultato inoltre destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Milano per il reato di rapina.
Gli stessi avrebbero dapprima incrociato le vittime e, a distanza di pochi istanti, solo loro due, le avrebbero inseguite raggiungendole mentre queste erano in attesa del tram, per commettere la violenta rapina.
All’esito delle perquisizioni svolte nei confronti dei due minori sono stati trovati i capi di abbigliamento indossati durante la rapina, ancora intrisi di sangue, immortalati altresì in numerose foto postate attraverso i loro profili social. I due giovani si trovano presso l’IPM di Milano “Cesare Beccaria” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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