Quando ci potremo aspettare zero contagi, e quindi la fine dell’emergenza Covid-19 in Lombardia? Secondo l’Osservatorio Nazionale sulla Salute, così come pubblicato dal Corriere della Sera, nella nostra Regione non prima del 28 giugno.
La fine dell’emergenza, e l’allentamento delle misure restrittive, quindi in Italia potrebbe avere tempi diverse nelle Regioni.
E la Lombardia, insieme alle Marche, saranno le ultime a raggiungere la fatidica soglia dei contagi zero.
Non è una notizia confortante ma è chiaramente comprensibile. Le regioni italiane in cui la diffusione del Covid-19 è iniziata prima, saranno “verosimilmente” anche le ultime a liberarsi dal virus. Secondo le proiezioni dell’Osservatorio infatti in Lombardia, in cui si è verificato il primo contagio, non è lecito quindi attendersi l’azzeramento dei nuovi casi prima del 28 giugno, nelle Marche non prima del 27 giugno.
In più in entrambe le Regioni il trend in diminuzione è particolarmente lento e dal momento che le proiezioni tengono conto dei provvedimenti di lockdown, eventuali misure di allentamento, con la riapertura delle attività e della circolazione delle persone, falserebbero le proiezioni, che non sarebbero più verosimili.
“In questo momento è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, al fine di dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni”, spiega il Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell’Osservatorio. La fase 2 dunque dovrebbe avvenire gradualmente e con tempi diversi in ogni Regione, come già anticipato da Conte (leggi qui l’articolo). Un’eccessiva anticipazione della fine del lockdown potrebbe vanificare gli sforzi e i sacrifici sin ora effettuati. Secondo l’Osservatorio a uscire per prima dal contagio sarebbero la Basilicata e l’Umbria, le quali il 17 aprile contavano rispettivamente solo 1 e 8 nuovi casi.
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