Maxi emergenza al deposito di Trenitalia di Milano, in zona Greco, nove persone sono rimaste intossicate. Mancavano pochi minuti alle 16 di oggi, domenica 2 marzo 2025, quando degli operai impegnati nella pulizia di una carrozza di un convoglio Trenitalia iniziano ad accusare i primi malesseri divenuti sempre di maggiore entità con il passare del tempo.
Emergenza al deposito dei treni, 9 operai intossicati
Da lì, non comprendendo la causa dei malesseri che aveva ormai coinvolto l’intera squadra di operai, è stato dato l’allarme al 112 che ha inviato sul posto ambulanze e squadre di Vigili del fuoco.
Erano circa le 16:15 quando nel deposito sono arrivate le squadre specializzate del Nbcr (Nucleo Batteriologico Chimico Radiologico) del Comando Provinciale di Milano. I vigili del fuoco erano stati mobilitati con la segnalazione di possibile fuoriuscita di una sostanza tossica all’interno di un vagone, che durante le operazioni di pulizia della carrozza ha fatto iniziare a fuoriuscire la sostanza facendo accusare i primi malesseri agli operatori.
L’Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) che gestisce il soccorso sanitario Lombardo, ha inviato sul posto in codice giallo quattro ambulanze, un’auto infermieristica e l’automedica dell’ospedale Niguarda di Milano.
Inizialmente le persone coinvolte erano quattro medicate del personale sanitario accorso in forze, ma col passare del tempo sono state in tutto 9 le persone coinvolte che hanno necessitato delle cure sul posto, ed hanno un’età coinvolta tra i 26 anni d’età e i 62, ma solo una di loro ha richiesto il trasferimento al pronto soccorso di Niguarda per degli accertamenti più approfonditi, ed è stata accompagnata in codice verde da un equipaggio delle Ambulanze Private Milano di Paderno Dugnano.
Sul posto in supporto al personale sanitario già presente, Areu ha inviato anche una propria unità specializzata per il contatto con pazienti rimasti coinvolti con agenti inquinanti. Sull’origine della sostanza tossica stanno indagando i vigili del fuoco del Comando Provinciale coadiuvati dal personale della Polizia Ferroviaria, che ha sede poco distante dal fatto. Al momento non è ancora nota la sostanza protagonista della maxi mobilitazione.
A.S.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




