Spostarsi tra un comune e l’altro per frequentare il liceo o l’istituto tecnico scelto è divenuto problematico, soprattutto per chi ha entrambi i genitori al lavoro e deve dipendere dal trasposto pubblico locale. Abbondano le lamentele legate ai ritardi o alle corse saltate, ma quanto stanno vivendo diversi studenti uboldesi e saronnesi è diverso. Da inizio anno frequentano il liceo o l’istituto tecnico a Legnano e utilizzano la linea Z112, che teoricamente dovrebbe collegare Saronno a Legnano passando per Uboldo e Rescaldina: all’andata tutto sommato va bene; certo c’è qualche ritardo legato al traffico, ma la frequenza è buona. Ma al ritorno? Se la scuola termina le lezioni alle 14.30 a che ora c’è il primo pullman per Uboldo? Alle 15.56: quasi un’ora e mezza dopo.
“E’ una situazione ridicola – si sfoga il padre di un ragazzo Flavio P. – Teoricamente ci sarebbe un pullman alle 15.16. In teoria però, per qualche motivo, anziché arrivare a Saronno il capolinea è a Rescaldina”. Cosa fanno gli altri studenti colpiti dallo stesso disagio? “Passano il tempo in attesa del primo pullman, un’ora e mezza in giro quando potrebbero rientrare a casa, pranzare e poi studiare”, contesta Flavio P.
Il padre del ragazzo, però, non si dà per vinto: ha scritto alla società AirPullman che gestisce questa linea. “Si scusano, dicono che non erano a conoscenza della situazione e lo faranno presente all’Ufficio Prenotazioni – riferisce – Il viaggio Uboldo-Legnano dura già 40 minuti: se aggiungiamo un’ora e mezza di attesa, parliamo di oltre due ore di viaggio per tornare da scuola”.
Manuela Miceli
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