Sfiorata la tragedia nella rissa scoppiata tra i binari a Garbagnate, con un lancio di sassi che ha raggiunto i vagoni di un treno carico di pendolari. E’ quanto accaduto questo pomeriggio alla stazione di Garbagnate Serenella Parco Groane.
I sassi lanciati con inaudita violenza durante la maxi rissa tra bande scoppiata lungo i binari non si sono limitati a scheggiare la carrozzeria: hanno letteralmente sfondato la vetrata della porta d’accesso del treno delle linee S1/S3, aprendo un foro circolare e proiettando all’interno del vagone veri e propri macigni della massicciata ferroviaria.
Nelle foto inviate da alcuni passeggeri si vedono chiaramente grosse pietre e frammenti taglienti sparsi sul pavimento e sulle scale interne del treno a doppio piano, proprio nel corridoio di passaggio dove in quel momento si trovavano numerosi passeggeri.
Terrore a bordo: pietre tra i sedili e passeggeri in fuga
La follia è scattata intorno alle 17:20. Secondo una prima ricostruzione la violenta rissa sarebbe scoppiata sul treno. Poi, una volta scesi dal treno, i contendenti avrebbero continuato a picchiarsi, anche con bastoni e pietre.
La violenza ha investito direttamente il treno fermo in stazione. Il lancio di oggetti è diventato una fitta sassaiola che ha bersagliato i finestrini.
«Abbiamo sentito dei colpi tremendi e poi il rumore dei vetri in frantumi. Le pietre sono volate dentro, la gente ha iniziato a urlare e a buttarsi a terra tra i sedili per proteggersi la testa», racconta terrorizzato uno dei testimoni a bordo.
Se una di quelle grosse pietre visibili nell’immagine avesse colpito un pendolare al capo o al volto, le conseguenze sarebbero state fatali. La tragedia è stata letteralmente sfiorata per una questione di centimetri.
Mentre a bordo si consumavano scene di panico collettivo, la battaglia sul piano dei binari lasciava sul campo diversi feriti. Almeno tre giovani sono stati visti scappare sanguinanti; uno di loro ha riportato una profonda ferita al volto con una vistosa perdita di sangue.
Rissa sul treno e poi lancio di pietre contro i vagoni, terrore a Garbagnate
La gravità della situazione ha spinto la centrale operativa a inviare sul posto un massiccio dispiegamento di soccorsi: ben quattro ambulanze e due automediche sono accorse in codice rosso, supportate dalle pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Rho per placare gli animi e avviare le indagini.
L’attacco al treno ha provocato il blocco totale della circolazione in direzione Milano, lasciando a terra centinaia di pendolari. Un convoglio diretto a Lodi ha dovuto interrompere definitivamente la sua corsa proprio a Garbagnate per permettere i rilievi delle Forze dell’Ordine e la messa in sicurezza del treno danneggiato.
L’episodio fa sprofondare di nuovo le stazioni nella paura, arrivando a meno di 24 ore dal dramma consumatosi nella vicina stazione di Milano Certosa, dove un ragazzo di 22 anni ha perso la vita, accoltellato a morte durante un analogo scontro sui binari. Un’escalation di violenza che questa volta, solo per miracolo, non ha fatto vittime innocenti tra i passeggeri.



