Scontri scongiurati tra ultrà ad Arese durante la partita di Terza categoria contro il Dal Pozzo. Con episodi di violenza che fanno parlare più di ciò che racconti il campo di gioco. Il tutto poche ore dopo l’omicidio del capo ultrà dell’Inter a Figino, venerdì sera, che aveva avuto come prima conseguenza lo svuotamento forzato della Curva Nord dell’Inter, con testimonianze che si sono susseguite nelle ore immediatamente successive di persone allontanate senza complimenti dal secondo anello verde dello stadio Meazza di San Siro. Ad Arese non si è giocato un incontro di serie A, ma di Terza categoria. Alfa e omega della scala di valori calcistica dei campionati Figc. Eppure anche in questo caso, episodi di disordine pubblico hanno mandato in subordine i temi sportivi.
Arese, partita con il Dal Pozzo: servizio d’ordine preventivo
Il tutto è successo ad Arese, dove è andata in scena una partita di calcio di Terza categoria tra la formazione locale e i cerianesi del Gs Dal Pozzo: squadre facenti capo a ultrà di credo politico che più diverso non sarebbe potuto essere. Una rivalità politica, insomma, ancor prima che di campo. Se è vero che tra le tifoserie la distanza non potrebbe essere più ampia, con supporter di estrema destra per i padroni di casa e di sinistra anarchica e antagonista per la squadra di Ceriano Laghetto. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, entrambe le tifoserie negli anni sono state al centro di episodi di tensione. Tanto che questura e Digos, in vista della partita di domenica 30 ottobre ad Arese, avevano predisposto un servizio d’ordine a scopo preventivo.
A volto coperto e con bastoni: l’intervento della Digos
Prima del fischio d’inizio, l’intervento di polizia e carabinieri si è reso necessario per evitare che le due tifoserie venissero a contatto. Da una parte, nei pressi del campo sportivo aresino, stando sempre a quanto riporta il Corriere della Sera, sarebbero giunte diverse auto con a bordo ultrà aresini a volto coperto e con bastoni in mano. Una cinquantina di persone, bloccate e identificate dalla Digos. Dall’altra, altrettanti esponenti della formazione cerianese, ugualmente attrezzati per uno scontro che è stato scongiurato dalle forze dell’ordine. Nel parcheggio adiacente al campo, la polizia ha recuperato passamontagna, spranghe e tirapugni.
Redazione web
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