Cresce la preoccupazione a Uboldo per una serie di furti e tentati furti messi a segno da una banda che agisce con il volto coperto da mascherine, stratagemma utilizzato per evitare l’identificazione da parte di residenti o impianti di videosorveglianza. L’ondata di “colpi”, avvenuti soprattutto in zone periferiche, ha innescato un passaparola tra i cittadini, che si tengono costantemente aggiornati tramite i social e gruppi di vicinato.
Stando a diverse testimonianze, i malviventi effettuerebbero dei sopralluoghi preliminari, studiando orari e abitudini delle famiglie, per colpire con precisione. Emblematico quanto accaduto in via Legnano, dove tre individui hanno tentato di entrare in un’abitazione approfittando dell’assenza temporanea dei proprietari: “I miei zii erano andati a casa dei vicini – racconta Carlo F. – Improvvisamente mia zia si è accorta degli intrusi in giardino e si è messa a gridare”. Il piano dei malviventi è stato dunque sventato grazie al tempestivo rientro del marito, che li ha messi in fuga.
In via Primo Maggio, ad esempio, sono riusciti a introdursi da una porta della cantina, sottraendo profumi costosi, gioielli e una console Xbox. Ma sono molte altre le segnalazioni.
Sfoglia l’edizione digitale del notiziario su Pc, smartphone tablet, direttamente dal nostro sito edicola.ilnotiziario.net
Condividi questo articolo!
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




