A Garbagnate è nato un “caso” legato alle scuole. Con una nota diramata in questi giorni, infatti, presidente del Consiglio d’Istituto e dirigente scolastico dell’Ic Futura hanno comunicato a famiglie e docenti della scuola primaria Gramsci di via Ceresio che a partire da settembre 2026 le aule della scuola saranno trasferite nel plesso della primaria Aldo Moro di via Pasubio, unificando le due scuole.
La nota spiega che “come si evince dalla comunicazione” fatta dal Comune il 26 maggio, tale accorpamento si rende necessario poiché il plesso “Gramsci” di via Ceresio “verrà concesso ad Afol Metropolitana con destinazione di Centro di Formazione Professionale, a decorrere dal mese di settembre 2026”.
In sostanza, il Comune ha dato indicazione di unire le due primarie nel plesso di via Pasubio poiché intende portare a Garbagnate la scuola professionale, che deve lasciare l’attuale sede di Cesate dove è frequentata da circa 400 ragazzi.
La nota spiega che “L’istituzione scolastica, preso atto della decisione dell’Amministrazione, lavorerà insieme all’ente comunale per garantire, entro l’apertura del nuovo anno scolastico 2026/27, un ambiente didattico funzionale, moderno, sicuro, inclusivo e sostenibile per i nostri studenti”.
Nuova sede Afol a Garbagnate, si sposta una scuola primaria
I tempi però sono stretti, come ammette la nota stessa, e i genitori sono preoccupati, tant’è che in queste ore è stato emesso un comunicato dell’Associazione genitori dell’Ic Futura, che esprime amarezza per la decisione, decisione che secondo l’associazione avrebbe dovuto essere presa dopo un confronto con le famiglie, con il Consiglio d’Istituto e con le realtà associative del quartiere.
L’associazione si dice comunque disposta a un confronto, chiedendo lavori immediati affinché la Aldo Moro sia messa nelle condizioni di ospitare un maggior numero di classi; agevolazioni concrete sul trasporto scolastico; interventi affinché la Aldo Moro diventi sede definitiva pienamente operativa e dimensionata per assorbire la popolazione scolastica oggi distribuita tra i due plessi.
“I nostri figli hanno il diritto a spazi scolastici dignitosi, sicuri e duraturi. Chiediamo un incontro pubblico con l’Assessore alla Scuola e il Sindaco entro le prossime due settimane”, conclude l’Associazione genitori.
Dall’Amministrazione comunale ci fanno sapere che l’assessore alle Politiche educative Simona Travagliati ha già parlato proprio in queste ore col presidente dell’Associazione genitori per avviare un confronto e che l’incontro si terrà a brevissimo.




