Le battaglie del Comitato per la bonifica della discarica di Gerenzano stanno dando i loro frutti: nei giorni scorsi Regione Lombardia ha aggiunto un altro importante tassello individuando alcuni interventi prioritari, strutturali e di manutenzione straordinaria per la mitigazione del rischio idrogeologico. E’ stato stanziato un finanziamento di 1 milione 200 mila euro per la modellazione e messa in sicurezza degli argini del Bozzente, in prossimità della discarica, nei territori dei comuni di Gerenzano e Rescaldina in foto). “Questo intervento è urgente perché il torrente, durante le sue piene, erode le sponde che confinano con la discarica, trascinando a valle rifiuti e liquami vari – spiega Pierangelo Gianni, presidente del comitato – Il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi svolgerà il ruolo di ente attuatore dell’intervento. Le opere dovrebbe essere ultimate entro l’anno 2022”.
Ma c’è di più: è in corso l’adeguamento della maglia di monitoraggio dell’inquinamento della falda freatica a valle. Quest’ultimo progetto sta incontrando difficoltà a causa dell’area di espansione della Cava Fusi, che complica la corretta ubicazione dei piezometri più importanti per individuare in tempi utili l’inquinamento.
Rimangono altri due problemi sollevati dal Comitato e mai affrontati: il censimento di vaste aree inquinate ma non riconosciute come tali, limitrofe alla discarica, e la bonifica definitiva del sito. “Vogliamo rendere fruibile al pubblico una vasta area sanata e non più pericolosa per la salute pubblica – precisa Gianni – Fino a qualche anno fa tutto questo sembrava impensabile ma, anche in virtù del nostro impegno partito nel 2014 col rapporto sull’inquinamento della falda a valle delle ex discariche, e grazie alla nostra paziente, lenta, ma determinata opera di sensibilizzazione della popolazione, degli apparati politici, amministrativi e della Regione Lombardia, tutto questo diventerà realtà”.


