Si è conclusa con l'arresto di tutti i malviventi in fuga la caccia all’uomo di questa mattina tra i campi di Misinto ai confini con Rovellasca. Erano i componenti di una banda dedita al furto e alla ricettazione di pezzi di ricambio per automobili, che operava in un'officina clandestina all'interno di un capannone di Misinto. Dalle 7 una ventina di Carabinieri della stazioni di Lentate sul Seveso e Meda, con il supporto i militari della Compagnia di Seregno e della Polizia locale di Misinto e Cogliate, sono stati impegnati per individuare almeno due malviventi fuggiti durante il blitz dei carabinieri, che aveva interrotto il "lavoro" all'interno dell'officina. La banda era composta da quattro uomini, due dei quali sono stati bloccati e arrestati subito, mentre gli altri due sono riusciti a fuggire, nascondendosi in un campo di granotuco a pochi metri dal capannone industriale. A rendere particolarmente difficile la loro individuazione erano proprio le fitte piante di granturco, altre oltre due metri che impedivano la piena visuale. Per questo i Carabinieri erano al lavoro anche con l’ausilio di un elicottero che ha sorvolato a lungo l’area in cui i malviventi si erano nascosti. Le ricerche si sono concluse poco prima delle 12 con la cattura di entrambi i malviventi in fuga.
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