L’uboldese Andrea Fogliani è uno di quei giovani che hanno preferito migrare all’estero per lavoro, tentando il tutto per tutto con una buona dose di coraggio e intraprendenza. Conosciuto per i suoi impegni associativi come Guardia ecologica volontaria e presidente dell’Asd Revolver di softair, dal 2019 vive a Londra, dove ha aperto uno studio di ingegneria e architettura (FoglianiEngineering – www.foglianiengineering.com).
Perché la scelta è ricaduta sull’Inghilterra? “I motivi sono tanti, uno su tutti la possibilità di svolgere il mio lavoro in un ambiente dove ancora le ditte si impegnano a insegnarlo e riconoscono uno stipendio concreto, congruo all’impegno profuso negli studi (in ogni settore)”. Precisa quindi che “in Italia non è così: lo so perché l’ho vissuto per anni sulla mia pelle e non solo io (in tanti concorderanno). È un grande peccato perché l’Italia non ha sicuramente meno potenziale dell’Inghilterra, ma la mentalità del mero profitto e del tutto dovuto che pervadono il mercato del lavoro e del commercio italiano non lasciano spazio a uno sviluppo sano e florido”.
“Con l’avvento della pandemia ho inevitabilmente avuto più tempo per me e per sviluppare le mie passioni – racconta – Da qui l’occasione di mettere nero su bianco le mie conoscenze nel campo delle strutture modulari. Sono quindi riuscito a pubblicare un libro con Amazon, ‘Container living’”. Come sta andando? “Ha ricevuto un discreto successo, attirando l’attenzione di molti professionisti nella scena architettonica inglese e attualmente sta portando allo sviluppo di diverse iniziative anche all’interno del territorio italiano, che vedranno la luce nel 2022”.
Il volume illustra e descrive le ultime novità riguardo il design di piccole unità abitative basate sui moduli container. Con testo italiano e inglese, si rivolge a un pubblico ampio, sia ai tecnici sia agli amanti del fai da te o a un pubblico non specializzato. Diviso in sette parti, illustra le diverse possibilità di riutilizzo dei container e si conclude con proposte progettuali, dalla piccola unità monoblocco al condominio intero, allo scopo di fornire ulteriori spunti creativi.
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