Torna in edicola anche questo venerdì il Notiziario. In primo piano questa settimana la rivolta dei profughi di Uboldo che lunedì si è risvegliata sotto assedio. Una cinquantina di profughi del centro di accoglienza della Cascina Regusella, che ne ospita 130, hanno messo sottosopra il paese. Hanno cominciato alle 8, bloccando la strada che taglia in due la frazione; poi hanno protestato davanti al municipio, sdraiandosi a terra per fermare il traffico. Chiedono un migliore trattamento, carta d’identità e permesso di soggiorno. Ma due ordinanze dispongono la demolizione e lo sgombero della struttura che li ospitano.
Da Paderno Dugnano arriva la notizia di un goffo assalto a un portavalori. Hanno agito probabilmente senza armi, con uno stile quasi artigianale, i ladri che martedì in tarda mattinata hanno svaligiato un furgone portavalori della Mondialpol davanti a un supermercato. La banda ha agito nei pochi minuti in cui la guardia giurata è entrata nel negozio per ricevere l’incasso: si sono affiancati al mezzo con il loro furgone e hanno cercato di aprire la fiancata usando una sorta di grosso apriscatole. Rendendosi conto che non ci riuscivano, sono corsi al portellone posteriore e, con alcuni colpi ben assestati, sono riusciti ad aprirlo impossessandosi dei sacchi di denaro raccolti nella mattinata.
Invece a Senago, i ladri sono stati messi in fuga dal proprietario del bar che stavano per svaligiare. A Cesate un nuovo incendio ha spaventato la Cascina Selva.
Conti salati per l’acqua, a Ceriano Laghetto, Cogliate, Misinto e Lazzate le bollette sono raddoppiate.
A proposito di numeri a Bollate è partito il conto alla rovescia per lo spegnimento della Ztl: mancano 25 giorni (lavorativi).
Queste sono solo alcune delle tante notizie che potrete trovare nelle 80 pagine del nuovo Notiziario che potrete leggere anche da pc, smartphone e tablet cliccando qui.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




