Milano sferzata dal vento come tutto l’hinterland, raffiche fino a 80 km/h, alberi abbattuti
Una mattinata di passione per il capoluogo lombardo, investito da un’ondata di forte vento che ha creato numerosi disagi alla circolazione e richiesto decine di interventi d’urgenza. Le raffiche, che hanno sfiorato gli 80 km/h, hanno trasformato parchi e viali alberati in zone di pericolo, tenendo impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco senza sosta.
L’episodio più critico si è verificato in viale Certosa, all’angolo con piazza Firenze. Un albero di enormi dimensioni ha ceduto sotto la spinta delle correnti, rischiando di abbattersi sulla carreggiata. Per la messa in sicurezza e la rimozione del fusto, i Vigili del Fuoco di via Messina sono dovuti intervenire con attrezzature tecniche speciali, necessarie vista la mole della pianta. Fortunatamente, al momento del crollo non transitavano veicoli o pedoni: un esito miracoloso data la frequentazione dell’incrocio.
Vento forte, interventi in tutta Milano e nell’Hinterland
Non è stata solo la zona ovest a subire i danni. Squadre dei Vigili del fuoco sono state mobilitate anche lungo viale Zara, dove diversi rami pericolanti hanno minacciato i cavi della rete tranviaria e le auto in sosta.
Il quadro dei danni si estende però oltre i confini comunali. Nelle ultime ore, segnalazioni di criticità sono giunte da diverse aree dell’hinterland: ad Abbiategrasso e Canegrate si sono registrati i disagi maggiori, con la caduta di cartellonistica stradale e piccoli smottamenti di detriti portati dal vento.
Tra Corsico e Binasco, i pompieri hanno lavorato per mettere in sicurezza tetti e cornicioni danneggiati, con diverse tegole volate via dalle abitazioni più esposte.
A Milano la circolazione dei mezzi pubblici ha subito rallentamenti, in particolare per la presenza di rami sui binari che hanno costretto alcune linee di superficie a deviazioni temporanee.
Nonostante la conta dei danni materiali sia ingente, il bilancio è positivo sul fronte della sicurezza personale: non si registrano feriti. La protezione civile invita comunque alla massima prudenza, raccomandando di evitare le aree verdi e le zone sotto impalcature o alberi ad alto fusto finché l’allerta non sarà rientrata.
Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con le squadre di soccorso ancora impegnate a smaltire le numerose chiamate in coda per rami instabili e strutture provvisorie divelte.



