È morto il preside Alberto Sedini, una notizia che ha lasciato sgomenti studenti, insegnanti e genitori di Paderno Dugnano e non solo.
Morto il preside Alberto Sedini
Alberto Sedini si è spento a 59 anni. Dirigente scolastico in carica nelle scuole del centro e residente a Incirano. Da anni dirigeva l’istituto comprensivo De Marchi. Se n’è andato mercoledì pomeriggio, dopo qualche giorno di ricovero in ospedale a Niguarda. Laureato in Scienze politiche e pedagogia con diverse specializzazioni: ha iniziato come maestro dell’infanzia alla scuola Calderara prima in via Vivaldi e poi in via Sondrio. Nel 2007 ha fatto concorso diventando dirigente sul territorio.Tante le scuole in cui è stato dirigente: da Limboate a Bovisio Masciago, da Cesano Maderno a Nova Milanese.
A Paderno è stato preside per diversi anni dal 2010 per poi trasferirsi a Bovisio e tornare in città nell’ultimo triennio. Chi ha condiviso con lui lavoro e insegnamento lo ricorda come una persona disponibile con docenti e studenti: sapeva voler bene a tutti ed era affettuoso. Ad agosto si è sposato proiettandosi verso un’altra vita di non solo lavoro, nonostante la vita lo stesse mettendo davanti a prove difficili. Poi la sua situazione fisica e di salute è precipitata. Da fine novembre era ricoverato al Niguarda.
Alla Gramsci gli ultimi giorni di lavoro
Alla scuola Gramsci una delle ultime volte in cui si è visto è stato in occasione delle celebrazioni per la giornata contro la violenza sulle donne. Sedini lo ricordano in tanti per le sue idee e i suoi progetti con una visione sempre ampia: è stato tra i primi ad aver parlato di gemellaggio con l’Europa. “Oggi perdo un amico e non solo un collega: con lui ci vedevamo oltre l’orario lavorativo”, lo ricorda Antonella Caniato, dirigente scolastica. “Una grande persona che sembrava non sapere, ma risolveva qualsiasi problema”.


