Allenava a Gerenzano le Giovanili della Gerenzanese Matteo Scarabelli, il 51enne morto da eroe durante un’escursione con la famiglia, domenica scorsa, alle spettacolari Marmitte dei Giganti, nell’Ossola. Originario di Rescaldina e residente a Marnate (in Valle Olona), viene pianto da tre comunità, che nel pomeriggio di oggi 29 maggio hanno partecipato ai funerali.
Matteo, escursionista esperto, ha perso la vita in un estremo atto di coraggio: senza esitare un istante, si è tuffato nelle gelide acque del Toce per salvare un amico caduto nel fiume. Mentre riusciva a portare in salvo il compagno, le forze della corrente hanno avuto la meglio su di lui. “È morto da eroe”, raccontano gli amici, ricordando il suo carattere generoso e sempre pronto ad aiutare. Quello che per molti sarebbe stato un gesto straordinario, per Matteo era semplicemente naturale: la stessa spontanea gentilezza che lo caratterizzava nella vita di tutti i giorni. E’ stato ricordato così nel corso delle esequie celebrate nella chiesa di Sant’Ilario a Marnate.

C’erano anche gli amici della Gerenzanese a salutarlo per l’ultima volta e chi giocava con lui in campo. Al termine della funzione un compagno di calcio ha sottolineato: “Era impossibile non volergli bene, con quella sua simpatia contagiosa e la grinta. Quando correva in campo, ruggiva come una tigre e dava forza a tutti noi. L’otto della sua maglia simboleggia l’infinito, com’è infinito il bene che continueremo a volergli”.
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