Natale, Santo Stefano e Capodanno con spostamenti vietati in un’Italia che torna interamente zona rossa o arancione. E’ questa l’ipotesi emersa al termine della riunione dei capi delegazione che dovrebbero trovare la quadra domani con un secondo confronto assieme alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e con il Comitato tecnico scientifico per “valutare il quadro sanitario” e decidere “misure contro gli assembramenti”, come riporta il Corriere.
La possibile stretta è pensata per evitare spostamenti nei giorni festivi e prefestivi in cui le famiglie si ritrovano attorno alla tavola. L’unica deroga potrebbe arrivare per gli spostamenti nei piccoli comuni: a chi abita in paesi sotto i 5.000 abitanti potrebbe essere data la possibilità di spostarsi anche fuori dal Comune entro i 30 chilometri.
Questa ipotesi avrebbe conseguenze anche per le attività commerciali: bar, ristoranti e negozi resterebbero chiusi nei festivi e nei prefestivi seguendo le regole delle zone rosse o arancioni.
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