08Novate, nuovi soggetti interessati alla gestione del Polì.
La situazione del Polì è tornata in Consiglio Comunale attraverso l’interrogazione del Pd riguardante lo stato attuale dell’impianto da un punto di vista sia di gestione sia strutturale, ma al momento non sono giunte notizie definitive anche se il Polì sembra avere delle interessanti candidature. Tuttavia, anche in caso di una proposta a breve, si potrebbe ipotizzare di arrivare alla seconda metà del 2026 considerando gli inevitabili tempi tecnici. Escludendo l’eventuale sorgere di problematiche, infatti si potrebbero quantificare in circa 18 i mesi complessivamente necessari per la conclusione della parte amministrativa di assegnazione e l’esecuzione dei lavori da parte della società assegnataria per ripristinare le funzionalità dell’impianto.
Novate, nuovi soggetti interessati alla gestione del Polì. Parla il sindaco
Il sindaco Palladino ha confermato la prosecuzione del dialogo con la Ticino Nuoto, unica società in possesso delle credenziali adeguate allo scopo ad aver risposto alla precedente manifestazione d’interesse, ma si sarebbero poi aggiunti almeno altri 3 soggetti potenzialmente in grado di presentare un’adeguata proposta di gestione. Va però considerato che questo tipo di proposta richiede la presentazione all’Amministrazione di un documento piuttosto impegnativo con relative tempistiche di stesura, perciò finché le società non avranno concretamente fatto questo passo non sarà possibile sbilanciarsi sul futuro del Polì. È stato anche preso in considerazione il problema degli atti vandalici che nel tempo hanno peggiorato la situazione della struttura.
Il sistema di antifurto fatto attivare dall’Amministrazione la scorsa estate, a sua volta danneggiato, è stato ripristinato con la possibilità di intervento della vigilanza in caso di intrusione. Sarebbe infatti troppo onerosa la presenza costante di una guardia all’interno del Polì, fatto salvo che poi il nuovo gestore avrebbe in carico questo aspetto e potrebbe adottare ulteriori provvedimenti per aumentare la sicurezza. Da un punto di vista tecnico appare invece indispensabile l’acquisizione da parte del comune dell’impianto di cogenerazione ora di proprietà di Sorgenia, la quale farà pervenire all’Amministrazione la relazione da far valutare a un proprio perito che ne stimerà il valore.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




