Da qualche ora è scattato l’obbligo di montare sulle auto i seggiolini antiabbandono per chi trasporta minori di 4 anni. Per chi non lo farà scatteranno multe fino a 326 euro e ritiro fino a 5 punti della patente, ma al momento le forze di Polizia sono nel caos e il governo pare voglia inviarle.
A tal proposito è intervenuta il ministro dei Trasporti: “Mi preme rassicurare le mamme e le famiglie sull’urgenza di questo dispositivo e sulle multe per chi non è ancora dotato di questo strumento: il ministero che rappresento è qui per tutti i chiarimenti e c’è la disponibilità del governo e dell’intera maggioranza a intervenire per posticipare l’applicazione delle sanzioni“, ha detto Paola De Micheli, annunciando su Facebook l’emendamento per prorogare l’entrata in vigore delle multe previste per chi non rispetta l’obbligo di installare i seggiolini salva bebé.
Il decreto, spiega l’Associazione sostenitori Polstrada, prevede che i dispositivi “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate)”.
Chi trasporta un bimbo di età inferiore ai 4 anni senza sistema anti abbandono rischia una multa da 81 a 326 euro ridotta a 56.70 euro nel caso di un pagamento entro 5 giorni. La novità del seggiolino antiabbandono riguarderà 1.8 milioni di bimbi, ma sul mercato sono disponibili solo 250mila seggiolini. Per agevolare l’acquisto dei dispositivi, nel decreto fisco è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro per ciascun seggiolino acquistato.


