Arrestato per tentato omicidio il responsabile della sparatoria di Novate Milanese. L’arma usata risulterebbe rubata. È quanto rivela il Tg3 Lombardia ricostruendo quanto accaduto nella notte.
Tentato omicidio a Novate: l’arma della sparatoria era rubata
I carabinieri hanno trovato in casa la pistola da cui sarebbero partiti alcuni colpi nella notte tra sabato e domenica. Gli spari però sarebbero partiti nell’androne di casa in via XXV aprile a Novate Milanese. È qui che il 19enne è stato soccorso dai sanitari e dai carabinieri.
Al Tg3 la testimonianza dei vicini
“Non me ne sono neppure accorto: ho sentito degli spari, pensavo fossero petardi”, racconta un vicino di casa al Tg3 Lombardia. “Ho sentito le grida della donna e ho visto un ragazzo steso privo di sensi”.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, tutto sarebbe partito da una lite familiare. Un uomo di 46 anni litiga con la compagna che ha tre figli da altre relazioni. Uno dei ragazzi di 18 anni interviene in difesa della donna. Il patrigno avrebbe impugnato una pistola da cui sarebbero partiti i colpi. Almeno uno, raggiunge il ragazzo al collo. I carabinieri troveranno l’arma in casa. L’uomo che fa l’autista è stato arrestato. Per lui l’accusa è di tentato omicidio ma anche di ricettazione e porto d’armi abusivo.
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