Due giovani residenti a Paderno Dugnano e Senago sono stati condannati dopo essere stati trovati in possesso di decine di dosi di cocaina durante un controllo dei carabinieri nel Biellese.
L’intervento è scattato quando una Citroën presa a noleggio, già segnalata ai militari dell’Arma per alcuni passaggi ritenuti sospetti nelle aree interessate dallo spaccio, è stata intercettata e fermata in via Pollone dai carabinieri di Biella.
La droga nascosta nell’auto
A bordo del veicolo si trovavano due cittadini marocchini di 20 e 23 anni, residenti rispettivamente a Senago e Paderno Dugnano. Fin dai primi accertamenti, l’atteggiamento particolarmente agitato dei due ha insospettito i militari, che hanno deciso di eseguire una perquisizione approfondita dell’auto.
Durante i controlli, il conducente è stato trovato in possesso di 42 dosi di cocaina, nascoste all’interno di un calzino collocato accanto al sedile di guida. Nello stesso nascondiglio sono stati recuperati anche 1.245 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, ritenuti dagli investigatori il probabile provento dell’attività di spaccio.
Il passeggero avrebbe invece cercato di occultare un sacchetto di plastica contenente altre undici dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 34 grammi, ma il tentativo non è sfuggito ai carabinieri.
La condanna
Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti davanti al giudice per il processo con rito direttissimo, nel corso del quale è stata convalidata la misura. I due imputati avrebbero ottenuto la riqualificazione dell’accusa in spaccio di lieve entità, evitando così l’ipotesi di reato più grave inizialmente contestata dalla Procura.
Il procedimento si è concluso con il patteggiamento. Il giudice ha condannato entrambi a un anno di reclusione e al pagamento di una multa di 1.400 euro ciascuno.




