E’ stato un avvio sorprendente e doloroso quello della storica Festa della Madonna del Carmine a Rovello Porro, che quest’anno coincide con i cento anni dalla ricostruzione del Santuario: il vicario episcopale ha annunciato le dimissioni del parroco don Fabio Molteni.
Don Fabio Molteni si è dimesso da parroco di Rovello Porro
Durante le celebrazioni religiose del fine settimana, che hanno aperto un evento che proseguirà fino al prossimo 22 luglio è stato annunciato l’addio del parroco don Fabio Molteni, che ha rassegnato le dimissioni dopo otto anni di servizio nella comunità.
A comunicare la notizia sono stati don Riccardo Pontani, decano della zona di Saronno e parroco di Origgio, insieme a don Carlo Lucini, collaboratore a Rovello. Nella lettera aperta ai fedeli diffusa dal vescovo ausiliare monsignor Luca Raimondi, si legge che:
«Il vostro parroco, don Fabio Molteni, da qualche tempo avvertiva un disagio psicofisico […] ha deciso che fosse il momento di un tempo di riposo e di rigenerazione per superare questa situazione di stress. Da questa domenica ha quindi consegnato all’Arcivescovo le sue dimissioni».
Annuncio delle dimissioni del parroco all’inizio della Festa della Madonna del Carmine a Rovello Porro
Don Fabio Molteni aveva appena festeggiato i 30 anni di sacerdozio, qualche settimana fa, con l’affetto di tutta la comunità di Rovello Porro e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale.
Il vescovo ha annunciato anche che don Enrico Nespoli, attuale parroco di Turate, assumerà temporaneamente l’incarico di amministratore parrocchiale, mentre don Patrick continuerà il suo ministero nell’oratorio.
Intervistato da La Provincia di Como, don Fabio Molteni ha spiegato apertamente i motivi della sua scelta: «Mia madre ha 87 anni, ha avuto diversi problemi di salute piuttosto seri […] mio padre è scomparso nel 2023, sono figlio unico e occuparmene richiede un impegno costante. Rischiavo insomma di finire per fare tutto male».
Il sacerdote ha aggiunto che, oltre ai problemi familiari improvvisi, non si sentiva più nelle condizioni di garantire la presenza continua necessaria alla guida della parrocchia.
Infine, ha voluto rassicurare i parrocchiani: «Sicuramente tornerò per salutare la comunità e per ringraziare per tutto ciò che ho ricevuto».
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