
Dare voce a chi in queste ore è ammutolito dalla paura, a chi vorrebbe urlare ma è strozzato dall’orrore della guerra e dall’incertezza per il futuro. È lo scopo della manifestazione per l’Afghanistan che si terrà oggi, sabato 28 agosto, in piazza San Francesco a Saronno: la piazza adiacente alla stazione delle Ferrovie Nord si tingerà simbolicamente di nastri blu nella marcia per le donne afghane lanciata da Economy of Francesco e organizzata in città dal coordinamento “4 Passi di pace”. Come recita il volantino, l’iniziativa denuncia la condizione di “donne e bambine, prime vittime del conflitto in corso, di nuovo schiave, private di diritti e di libertà”. Quando mancano tre giorni al termine del 31 agosto fissato dagli Stati Uniti per l’evacuazione degli alleati dal paese, gli organizzatori vogliono fare luce sulla condizione dei civili che non riusciranno a partire, in particolare le donne “prima che il drappo blu le nasconda del tutto”. Ieri dall’aeroporto di Kabul – teatro giovedì di un sanguinoso attentato dell’Isis-K costato la vita a quasi 200 civili e 13 marines – è partito l’ultimo volo C-130 dell’aeronautica italiana con a bordo connazionali (tra loro il console Tommaso Claudi) e un centinaio di afghani destinatari dell’accoglienza: nei giorni scorsi il comune di Saronno insieme ad altre amministrazioni del varesotto ha offerto la propria disponibilità ad individuare spazi idonei per l’accoglienza di alcune famiglie di profughi afghani.
A Saronno riflessioni in piazza tra musica e le poesie di Hafez Haidar
La musica, nuovamente bandita in Afghanistan come annunciato alcuni giorni fa dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid, sarà al centro della manifestazione a partire dalle 17. Il via lo darà una lettura drammatizzata di Ilaria Marchianò che, accompagnata dall’arpa di Gabriella Monti, proverà a far comprendere la situazione attuale delle donne nel paese asiatico. A seguire Anita Olivieri, 9 anni, interprete dello Zecchino d’Oro Official e Piccolo Coro Tab, si esibirà in omaggio a chi una voce non ce l’ha. A seguire il poeta libanese Hafez Haidar leggerà alcuni passi tratti da “Le Mille e Una Notte” sempre accompagnato dal suono dell’arpa. Infine, Chiara Milan proporrà una riflessione comune attraverso alcune canzoni mentre l’artista Flavia Discacciati realizzerà un dipinto che commenterà in conclusione. La partecipazione in piazza dovrà rispettare le misure anti-covid.
Claudio Agrelli
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