Sciopero dei benzinai per 48 ore mercoledì 6 e giovedì 7 novembre. Tra le cause che faranno incrociare le braccia con la chiusura degli impianti stradali e autostradali in tutta Italia c’è anche la fatturazione elettronica.
I benzinai protestano contro l’introduzione degli Isa, che “risultano fortemente penalizzanti per i gestori carburanti, i Registratori di cassa telematici per fatturati di 2mila euro/anno”, oltre che per l’introduzione di Documenti di Trasporto (Das) e modalità di Registrazione giornaliera, in formato elettronico, da digitalizzare a mano. Secondo i gestori si tratta di “tutti adempimenti inutili fatti per scaricare sull’ultimo anello della filiera, il più debole, oneri e costi e finanche provvedimenti penali per errori formali“.
I gestori definiscono il “silenzio del governo” un “grave atto di irresponsabilità” e il sintomo di un’azione che non pensa alle “categorie produttive” ma “a favorire, indirettamente, il sistema bancario”


