
Scongiurato un maxiraduno di centauri, con centinaia di partecipanti, alle porte di Uboldo: si paventava che sarebbe potuto sfociare nel Parco dei Mughetti, replicando la domenica dello scorso settembre in cui si erano creati pericoli per chi si trovava nei boschi passeggiando o facendo footing.
A impedire che potesse succedere ancora sono stati gli agenti della polizia locale e i carabinieri di Cerro Maggiore: una decina le multe inflitte ai partecipanti, che si erano dati come sempre appuntamento sui social, nella zona industriale cerrese di via Kennedy. I motociclisti sono stati colti in flagrante e multati per revisioni scadute e fanalini non omologati, oltre che per l’uso improprio di un autocarro per portare sul posto le motociclette.
E’ così stato evitato il peggio. Il timore, a Uboldo, era che si verificasse esattamente quanto successo lo scorso settembre. Era stata una domenica infernale, con centinaia di moto e ciclomotori che avevano invaso le strade della zona industriale del comune confinante, i boschi e le vie sterrate dietro la Minicava.
Pochi giorni prima dell’ultimo blitz, lo stesso gruppo di centauri aveva generato i medesimi problemi in altri comuni dell’Alto Milanese. Anche qui i controlli avevano portato a sanzioni. Ma l’area confinante fra Cerro e Uboldo rimane quella preferita dai centauri, che cominciarono a frequentarla nel 2020, tanto che è stata battezzata “il circuito del Moto Gp”.


