Senago, ha detto addio all’imprenditore Sergio Sioli.
Si è spento Sergio Sioli, imprenditore pragmatico ed erede di una delle storiche famiglie senaghesi. Il bisnonno Angelo fu infatti il fondatore del Cordificio Sioli che prese vita nel 1866 con la realizzazione degli opifici tra la via San Bernardo e la via XXV Aprile, e che conquistò il mercato nazionale e internazionale impiegando centinaia di senaghesi nella gestione passata di generazione in generazione prima della chiusura nei primi anni 80.
Senago, si è spento l’imprenditore Sergio Sioli. Impegno e passione
Sergio Sioli, scomparso prematuramente a soli 50 anni, ha ereditato lo spirito imprenditoriale di famiglia che lo ha portato a creare, dal nulla, una nuova realtà industriale che ha mosso i suoi primi passi proprio nella cantina dell’antico Cordificio Sioli. Lì è nata l’intuizione di un’azienda che, paradossalmente nell’epoca del digitale, ha trovato il successo nel raccogliere, custodire e catalogare la carta. L’archiviazione documentale è stato il progetto che, insieme al suo amato socio, lo ha portato a realizzare a Lentate un’impresa solida con cui ha dato lavoro a tante famiglie aiutando anche molti giovani in difficoltà a crearsi un futuro. Imprenditore visionario, pragmatico, ma anche uomo pratico pronto a trovare soluzioni rapide, ai problemi della vita come nelle piccole opere di manutenzione. In molti ricordano i suoi fogli Excel con cui teneva il quadro della situazione, preciso, meticoloso, generoso, non si è mai tirato indietro di fronte al bisogno del prossimo.
Tra le grandi passioni ereditate dal papà quella delle auto, sportive, veloci, d’epoca o del futuro. E gli aerei con delle mattinate nei pressi di Malpensa per vedere decollare i cargo ed emozionarsi mentre si alzavano in cielo. Tra le grandi passioni l’amore della sua vita, Irene Gioia. Un incontro avvenuto 14 anni fa riconosciuto subito come un colpo di fulmine.
“Un uomo così non si incontra facilmente – ha assicurato la moglie – io ho avuto la fortuna di incontrarlo e di aver condiviso con lui 14 anni di gioie – Un uomo che ha sempre mantenuto saldi i valori della famiglia e ha sempre guardato il mondo con fiducia e possibilità. Si è sempre speso per il bene degli altri, ha dato e ha raccolto tutto l’amore di tante persone. Ricordo i primi appuntamenti. Quando passava a prendermi rassicurava le mie vicine un po’ titubanti. ‘La rapisco ma la amo tantissimo’ diceva. Ci siamo messi insieme il primo aprile, quattro giorni dopo mi ha chiesto di sposarlo. Se penso a lui penso a una grandissima giornata di sole piena di energia, questo era Sergio”.
Il funerale è stato celebrato nella parrocchia di Santa Maria Nascente. I dipendenti dell’azienda hanno schierato i mezzi e si sono presentati per un ultimo saluto. Amici, compagni di liceo e dell’infanzia e moltissimi concittadini hanno voluto porgere a Sergio un ultimo caloroso saluto, a testimonianza di un affetto e di un ricordo che a lungo rimarrà nel cuore dei senaghesi.
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