Stella Boggio è stata ricoverata all’ospedale di Garbagnate. Pare che a casa a Limbiate dove era ai domiciliari abbia assunto un eccesso di barbiturici, forse per l’ansia legata alla condanna. Ma dalle prime notizie sembra che ora stia meglio.
La donna è stata condannata ieri dalla Corte di Assise di Monza a 21 anni di reclusione per avere ucciso il compagno 38enne Marco Magagna, impiegato di Arese.
Stella Boggio in ospedale dopo la sentenza
L’omicidio è avvenuto nella notte tra del 6 gennaio 2025 a Bovisio Masciago, nell’appartamento in cui viveva la 34enne, interior designer.
Questa mattina sarebbero stati i genitori di Stella Boggio da cui è tornata a scontare gli arresti domiciliari nella casa di Limbiate, ad accorgersi del malore della figlia e ad allertare i soccorsi.
La Procura di Monza aveva chiesto la pena di 14 anni ma il giudice ieri mattina ha emesso una sentenza più pesante. Una decisione che lascia perplessa la difesa, che ha già annunciato ricorso in appello, con la convinzione che la donna abbia agito per legittima difesa.




