Ha deciso di non presentare ricorso in appello Riccardo Chiarioni, il giovane protagonista della “strage di Paderno Dugnano”, che nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2024 uccise a coltellate il padre, la madre e il fratellino di 12 anni nella villetta di famiglia. All’epoca aveva 17 anni.
Riccardo Chiarioni rinuncia all’appello dopo la condanna in primo grado per la strage di Paderno Dugnano
Chiarioni, oggi diciannovenne, sconterà quindi i 20 anni di reclusione decisi dal Tribunale per i minorenni di Milano lo scorso giugno, la pena più alta prevista per un minore. Il termine per l’appello è scaduto il 4 novembre. Una scelta, quella di rinunciare al secondo grado di giudizio, che ricorda quella recente di Filippo Turetta, condannato per l’omicidio di Giulia Cecchettin.
Nelle motivazioni della sentenza, la giudice Paola Ghezzi aveva descritto il delitto come il frutto di un “pensiero stravagante e bizzarro”: il ragazzo voleva, secondo quanto dichiarato, “raggiungere l’immortalità eliminando la propria famiglia”. Aveva agito, secondo il tribunale, con lucida premeditazione, scegliendo la notte della festa di compleanno del padre per colpire, mentre tutti dormivano.
Il suo avvocato, Amedeo Rizza, non aveva condiviso la decisione dei giudici, ricordando che una perizia psichiatrica aveva riconosciuto per il giovane un vizio parziale di mente. Nonostante ciò, la corte aveva confermato la piena capacità di intendere e di volere, sottolineando la freddezza e la violenza con cui aveva portato a termine la strage.
Dal carcere minorile, Chiarioni ha conseguito il diploma di maturità scientifica e si è iscritto all’università, ma ora lo attende una lunga detenzione per un delitto che ha sconvolto la comunità di Paderno Dugnano e l’intera Lombardia.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




