È stato confermato il massimo della pena per Riccardo Chiarioni, autore della strage di Paderno Dugnano. Lo ha stabilito il tribunale per i minorenni di Milano.
Confermata la richiesta del Pm, Riccardo Chiarioni condannato a 20 anni di carcere
Chiarioni aveva sterminato la sua famiglia con 108 coltellate. La mattanza è avvenuta nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre, quando ancora minorenne ha ucciso padre, madre e fratellino di appena 12 anni.
“Era sospeso tra realtà e fantasia”, certificarono gli specialisti che hanno iniziato a seguire Riccardo. Per l’accusa il ragazzo era parzialmente incapace di intendere e volere mentre per la difesa il vizio sarebbe stato totale.
Riccardo Chiarioni insieme ai suoi legali ha optato per il rito abbreviato nel processo che lo vede oggi condannato per omicidio pluriaggravato anche dalla premeditazione. Il ragazzo che è diventato maggiorenne un mese più tardi rispetto alla strage di via Anzio ha ottenuto il massimo della pena. Sarebbe di 30 anni, ma nel suo caso è stata ridotta di un terzo come previsto dal rito abbreviato. Quindi 10 anni in meno per un totale di 20.
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