Stop al divieto di portare le biciclette sui treni. Da sabato 27 giugno, Trenord dedica su alcuni treni le ultime due vetture per il trasporto delle bici. Riservando uno spazio anche per i lavoratori del Food Delivery su alcuni convogli (della S3 per Saronno e della S4 per Camnago) che nelle ultime settimane sono rimasti letteralmente a piedi.
“I possessori delle bici non potranno rimanere sugli stessi vagoni, ma dovranno disporsi sulle altre carrozze, muniti del titolo di viaggio per sé e per la bicicletta”, spiegano Trenord. “Rimane consentito nelle carrozze viaggiatori il trasporto di biciclette pieghevoli, monopattini e simili, purché non ingombranti e riposti sul treno in modo da non limitare l’accesso, la movimentazione, i posti a disposizione e la sicurezza dei viaggiatori”.
Trenord ha inoltre individuato circa 700 treni dove sarà ripristinato, in numero limitato e negli spazi appositi, il consueto trasporto di biciclette. “Queste nuove disposizioni derivano dall’esigenza di porre fine a una situazione di disordine e pericolo generato dall’imponente fenomeno dei rider che, specialmente la sera, affollano i treni lombardi”, ricordano da Trenord. “Le bici, accatastate nei vestiboli e a ridosso delle porte, violano qualsiasi possibilità di evacuazione in caso di emergenza, impediscono il regolare passaggio delle persone all’interno del treno e costituiscono pericolo per i clienti”.
Per i rider, Trenord ha riservato alcune carrozze anche su una coppia di treni S3 Milano Cadorna-Saronno e due coppie della S4 Milano Cadorna-Camnago (qui tutti i dettagli).
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