Appello del Rifugio canile di Uboldo, che per prendersi cura dei propri animali lancia richieste online per cercare di raggiungere il maggior numero possibile di persone. E tentare così di assolvere alle proprie necessità.
Rifugio canile di Uboldo, le necessità dell’associazione
“La casa dei nostri cani, i nostri bimbi”, si legge nell’appello diffuso dall’associazione, “necessita di beni di prima necessità”. La lista della spesa è lunga e articolata: detersivi, sgrassatori, candeggina, e prodotti per le pulizie, ma anche rotoli grandi di carta, scatolette di cibo umido, biscottini e generi di uso e consumo quotidiano per la pulizia e accudimento dei cani .
Il lavoro dei volontari per la cura dei cani e la ricerca di famiglie
Da qui parte l’appello del Rifugio canile di Uboldo: l’associazione “Una luce fuori dal lager”, che gestisce il canile rifugio di via Caduti della Liberazione a Uboldo, si poggia su un piccolo gruppo di volontari di canile che hanno deciso di collaborare con l’unico obbiettivo di sottrarre cani dai canili lager o con forti criticità. L’approccio dell’associazione è quello di pensare che i canili debbano essere luoghi di passaggio, che i cani debbano avere la maggiore visibilità possibile ed essere abituati al contatto con le persone. Una scelta che si accompagna dalle necessarie accortezze sanitarie, di educazione e amore. I cani ospiti dell’associazione vengono messi in pensione a spese dell’associazione stessa, che si occupa di cercare loro una famiglia degna di averli con sé.
Redazione web
Leggi ilnotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale!


