Trascorso un anno, sono stati consegnati a chi li aveva trovati i monili d’oro rinvenuti nella sede della Caritas di Uboldo nell’ottobre del 2021: poiché nessuno li ha reclamati, come prevede la legge la polizia locale li ha riconsegnati ai due volontari che li avevano depositati al comando.
Gioielli trovati fra gli abiti: trovati un anno fa
I due volontari avevano trovato i monili dentro la tasca di una camicia portata da qualcuno insieme con altri indumenti da donare ai poveri: erano un anello e due collane (una delle quali con un ciondolo) e un braccialetto. Consegnati i gioielli alla polizia locale affinché trovasse il proprietario, parecchie persone erano venute a visionarli, ma la denuncia non corrispondeva alle loro descrizioni: si presume quindi che appartenessero a una persona morta, i cui abiti erano stati portati alla Caritas da un parente senza sapere che c’erano quei beni di valore nella tasca di una camicia.
Gioielli trovati negli abiti: ricavati fondi per la Caritas
Ebbene, trascorso l’anno di legge per la riconsegna al legittimo proprietario, la polizia locale ha contattato i due volontari della Caritas per comunicare loro che potevano presentarsi al comando per ritirare i monili. Di fatto, erano di loro proprietà. La scelta è stata di portarli in un’oreficeria per farli valutare e ottenere un controvalore in denaro da mettere nella cassa della Caritas: hanno quindi fatto una doppia buona azione, prima consegnando i preziosi ai vigili e poi cercando di ricavarne soldi per sostenere l’attività dell’associazione più caritativa del paese.
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