“Sarebbe bastato che mio cognato arrivasse un minuto prima, anziché un minuto dopo, e si sarebbe trovato faccia a faccia con questi individui”, racconta Laura Busalacchi mostrando le immagini della videosorveglianza della casa in via Portiola, a Uboldo, dove due malviventi hanno tentato di penetrare.
Le telecamere hanno ripreso attimo per attimo quel che è accaduto alcune notti fa, quando una coppia di ladri ha pensato bene di prendere di mira l’abitazione della famiglia D’Arrigo: senza preoccuparsi che all’interno potesse esserci qualcuno, hanno forzato il cancello e una finestra, riuscendo a entrare in casa. Quando si sono accorti che al piano di sopra c’era la famiglia, si sono dati alla fuga scappando sull’auto del complice appostato fuori. Nemmeno un minuto dopo è arrivato il cognato di Laura, che ha effettivamente rischiato di imbattersi nei delinquenti. A quel punto i proprietari hanno appreso quel che era accaduto.
La famiglia ha fornito le registrazioni della videosorveglianza ai carabinieri e diffuso le immagini via social, così da mettere in guardia i concittadini. “Purtroppo è un periodo nero per i furti – riferisce Stefano D’Arrigo – In paese c’è molta allerta”.

Uboldo unico paese senza controllo di vicinato
A differenza dei comuni limitrofi a Uboldo non ha mai preso piede il controllo di vicinato, pratica che serve a tenere d’occhio un quartiere segnalando fra residenti persone o auto sospette e trasmettendo segnalazioni alle forze dell’ordine.
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