“Non abbiamo il mare, ma ci sono i boschi. Un patrimonio immenso, che non dobbiamo farci strappare dagli spacciatori: viviamo meglio il verde e li terremo alla larga”. Ambientalisti, sportivi e cittadini sono pronti a vivere una nuova stagione nella natura del Parco dei Mughetti avendo bene in mente una regola: organizzare quanti più eventi possibili, così da restituire il verde alle popolazioni.
Se c’è un comune che, primo fra tutti, ha dato il buon esempio su come bisogna vivere i boschi è Uboldo. Qui, di recente, si è tenuta la nuova edizione della “Boschilonga”, anticipata dalla “Boschimini” dei bambini, ormai una tradizione. Anche stavolta è stato uno strepitoso successo, con migliaia di biciclette che invadevano il verde percorrendo stradine sterrate e sentieri per un’intera mattinata.
Proprio a Uboldo la via Crucis nei boschi è stata ripetutamente presa di mira da spacciatori e tossicodipendenti che danneggiano le edicole votive delle varie stazioni della Passione di Cristo, realizzate dagli artisti uboldesi. Ercole Galli, da sempre molto sensibile sul fronte ambientale, si è spesso distinto per avere organizzato raccolte di rifiuti abusivi, altro problema insoluto: con un gruppo di amici, ripulisce il letto del Bozzente, le stradine e anche la via Crucis tartassata dai pusher. Più che altro trovano confezioni, resti di cibo e bevande degli accampamenti di chi spaccia, addirittura nel fondale del torrente. Ogni volta collabora alle operazioni l’onnipresente Protezione civile col coordinatore Piero Zucca, che mette a disposizione i suoi mezzi per trasportare tutto. “Non ci resta che vivere i nostri boschi – suggeriscono i volontari, lanciando un appello alle associazioni – L’invito, soprattutto ora che c’è la bella stagione, è a stare quanto più possibile nel verde facendo passeggiate e footing, organizzare feste e picnic”.


