Ancora vandali e scarabocchi perfino a Natale a Novate Milanese. Sono comparse altre scritte sulla casetta dell’acqua e la targa del parco intitolato a Gino Strada e Teresa Sarti a Novate Milanese. La rabbia della sindaca Daniela Maldini e il suo ringraziamento ai volontari.
Vandali a Novate, ancora scritte al parco Gino Strada
Questa volta i vandali hanno colpito il giorno di Natale. A una settimana esatta dall’inaugurazione del parco intitolato ai fondatori di Emergency e dal primo vandalismo. Il risultato è lo stesso: scritte e scarabocchi sulla targa di intitolazione del parco di via Baranzate e sulla casetta dell’acqua. L’area verde è stata inaugurata il 17 dicembre, già poche ore dopo si è verificato il primo vandalismo da parte di ignoti che nella notte hanno lasciato le loro scritte.
La sindaca contro i vandali di Natale
“Sei tornato anche il giorno di Natale, non avevi altro da fare? Certo ti manca il calore di una famiglia, o una allegra compagnia di amici, o forse non ti piace la nostra città?”, scrive Daniela Maldini sulla sua pagina Facebook. Non può essere che pur avendo visto che poche ore dopo le tue visite, volontari, professionisti o semplici cittadini novatesi cancellano i tuoi scarabocchi, le tue scritte senza senso, la tua firma da megalomane fallito, insisti a tornare”. A metà novembre si era verificato il primo raid con scritte sulla
casetta dell’acqua. In meno di 24 ore, i volontari hanno rimosso tutto.
“Novate non accetta che tu la deturpi, che la imbruttisci, Novate ha i muri dipinti, vere opere d’arte che ci invidiano tutti ma soprattutto ha la gente che la ama, che ha il senso del bene comune, che si mette a disposizione per ripulire le tue schifezze”, aggiunge Maldini. “E allora, se vuoi continua la sfida, noi l’abbiamo raccolta, ci stiamo arrabbiando sul serio tu passi e dietro di te qualcuno arriva e sistema”.
Le forze dell’ordine sulle tracce dei vandali
Possibile che riescano ad agire sempre indisturbati e così i vandali riescono a farla franca a Novate anche a Natale? “Non pensare di essere invincibile, le forze dell’ordine ci stanno aiutando, non è vero che nei luoghi dei tuoi passaggi non ci siano telecamere, forse non le vedi”, scrive Maldini, riferendosi ai vandali. “Il nostro volontario, le persone che ci aiutano loro si, sono invincibili: per la loro disponibilità, la collaborazione gratuita. Loro non lasciano firme, senza voler esser menzionati, in silenzio con stracci e diluenti. Anche il 26 dicembre, ci hanno restituito casetta e targa perfettamente ripulite”.
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