Nuova scuola dell’infanzia Andersen a Novate Milanese, ecco come si presenta.
Dopo l’inizio delle lezioni l’8 gennaio, l’Amministrazione comunale ha invitato il Notiziario per visitare la nuova scuola dell’infanzia Andersen, il primo edificio realizzato di quello che diventerà un “magnifico polo dell’infanzia da 0 a 13 anni” -secondo le parole degli amministratori, includendovi anche la vicina scuola Orio Vergani.
La visita risultava particolarmente importante in virtù della mozione, presentata dalla minoranza all’ultimo Consiglio Comunale, che aveva l’obiettivo di conoscere le misure di sicurezza di una struttura che “si trova all’interno di un vero e proprio cantiere”, come sottolineato dal consigliere di minoranza Pd Davide Ballabio in quella circostanza.
Se è vero che le aree esterne non sono ancora completate, per quanto appaltate, la maggioranza ha valutato che la stagione non avrebbe comunque permesso ai piccoli di stare fuori, pur con la consapevolezza di volere e dovere terminare le aree per l’avvento della bella stagione, il cui clima favorirà i giochi all’esterno e il contatto con la natura.
Ancora incompleto, ma che si prospetta tra gli spazi preferiti dai bambini, è il piccolo chiostro centrale, un “giardino d’inverno” che permetterà loro di giocare su un materiale antitrauma sotto l’occhio vigile delle maestre, che da ogni posizione avranno in vista i piccoli all’interno
Scuola d’infanzia Andersen a Novate Milanese, struttura moderna con soffitti alti e numerosi punti luce
Dal punto di vista degli spazi, la struttura è moderna, di ampio respiro, con soffitti alti e numerosi punti luce, aumentati anche dalle porte a vetri, con spazi divisi razionalmente per classi, senza dimenticare però aree comuni, dove i bimbi possano conoscersi e giocare con altri coetanei, come nel caso del salone d’ingresso e della sala di psicomotricità. La struttura, in virtù della propria novità, è energeticamente molto efficiente grazie a un sistema fotovoltaico, ben 40 kilowatt, che ne permette l’autonomia energetica, inverno escluso, a cui va aggiunto un sistema di recupero dell’acqua piovana che verrà riutilizzata per alimentare gli scarichi dei servizi igienici.
In particolare, l’assessore alla scuola pubblica Matteo Silva ha tenuto a sottolineare la sinergia che ha caratterizzato la cura delle aree interne, ascoltando i consigli delle maestre per rendere la scuola a misura loro e di bambino, sottolineando come le reazioni da parte dei fruitori, bambini maestre e famiglie, siano molto positive nonostante l’attuale condizione delle aree esterne.
Con il tempo, inoltre, le aule e gli spazi comuni si coloreranno di disegni e opere d’arte dei piccoli alunni, rendendo l’impatto all’occhio ancora più variegato.
Non resta quindi che vedere, per la bella stagione, le aree esterne completate e aspettare l’inaugurazione ufficiale alla presenza di tutta la cittadinanza, evento che avrà luogo molto probabilmente tra l’estate e l’inizio del prossimo anno scolastico, il primo che vedrà il nuovo polo del tutto operativo.
Domenico Tosi




