Per chi lascia la città per le vacanze e per chi resta la preoccupazione rimane la stessa. Dopo la sentenza del Tribunale delle Acque che, punto per punto, ha bocciato
tutte le argomentazioni di Senago, sembra proprio che sul fronte Vasche di Laminazione non ci sia proprio più nulla da fare. E dopo la sentenza, ultima speranza rimasta, i cittadini hanno assistito indignati alle dichiarazioni di esponenti di Regione Lombardia e Comune di Milano che hanno auspicato, soddisfatti per la decisione del Tribunale delle Acque, che i lavori partano al più presto. E così con lo sguardo ormai languido ai terreni verdi che costeggiano la via De Gasperi i cittadini attendono l’arrivo delle ruspe, e non solo.
A Senago, proprio per le vasche, potrebbe arrivare anche il premier Matteo Renzi che recentemente ha ribadito la necessità di portare avanti con tempi rapidi i progetti delle vasche di contenimento del Seveso e del Lambro, annunciando di voler posare la prima pietra dei cantieri per il progetto contro le esondazioni del fiume Seveso e del Lambro, annunciando di voler posare la prima pietra dei cantieri per il progetto contro le esondazioni del fiume Seveso. E quando partiranno i lavori c’è da starne certi, indipendentemente dal credo politico, molti senaghesi saranno lì ad attenderlo.
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