Durante la mattinata del 12 novembre il nucleo ittico venatorio della Polizia provinciale di Città Metropolitana di Milano ha reintrodotto in libertà nei boschi di Cerro Maggiore una volpe ospitata per un mese al Centro recupero animali selvatici (Cras) del Wwf di Vanzago.
Un gruppo di giovani aveva visto la volpe in difficoltà e l’ha salvata
La volpe era stata notata da alcuni giovani cerresi in un’area boschiva: in evidente difficoltà non erano riusciti ad avvicinarla ma, incontratala nuovamente il giorno successivo, hanno deciso di allertare gli agenti del Nucleo ittico venatorio per assicurarsi sulle sue condizioni. Grazie al’aiuto degli agenti sono riusciti a immobilizzarla e trasportarla al Cras di Vanzago.
Le condizioni un mese fa non facevano sperare in una felice conclusione della vicenda, avendo la volpe numerose ferite all’anca e alla zampa, tanto da considerarla in fin di vita.
Dopo un mese di cura, però, la condizione dell’animale selvatico è molto migliorata e oggi gli agenti del Nucleo ittico venatorio hanno potuto liberarla nelle zone limitrofe a dove era stata catturata, nella speranza che in futuro non abbia più bisogno di cure e si ricongiunga con i suoi simili
Domenico Tosi


