Presentato alla cittadinanza il progetto “Gerenzano Comunità Amica delle persone con demenza”, una rete di supporto per le persone affette da fragilità.
Comune di Gerenzano, nasce la Comunità Amica della demenza
Un’iniziativa, quella di dar vita alla Comunità Amica, frutto di un patto fra Comune di Gerenzano e Villaggio Amico, che si inserisce nel più ampio progetto “Dementia Friendly Italia”, nato sulla base di un protocollo e di linee guida messe a punto in Gran Bretagna.
Nel 2016 è stata Abbiategrasso la prima struttura di questo tipo e oggi tocca a Gerenzano, che si aggiunge ad altri 47 fra città, paesi, frazioni e quartieri. Le “Comunità Amiche delle persone con demenza” creano una rete di supporto (anche per le famiglie) attraverso il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, esercizi commerciali, scuole e privati. L’obiettivo cardine dell’iniziativa è sensibilizzare e formare cittadini consapevoli, capaci di rapportarsi alla persona con demenza, per far sì che questa possa partecipare alla vita attiva comunitaria, migliorando la sua qualità di vita.
Perché la demenza non è una malattia ma una sindrome, cioè un insieme di segni e sintomi, in cui almeno una capacità mentale è compromessa, con effetti sulle attività quotidiane fino a una perdita totale dell’autonomia La proposta è stata illustrata, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nel corso di un incontro ospitato nella sala consiliare del municipio. Marina Indino, direttore generale di Villaggio Amico, tiene a precisare che “la sinergia avviata con le istituzioni locali è davvero preziosa.
Persone affette da demenza, il progetto di Gerenzano
Così come fondamentale è adesso coinvolgere e formare sempre più cittadini e sensibilizzare i paesi limitrofi: stiamo quindi alacremente lavorando per allargare la rete territoriale di supporto alle persone con demenza, a partire dalle giovani generazioni”. Mario Possenti, segretario generale della Federazione Alzheimer Italia, commenta: “Mettere al centro la persona con demenza è l’obiettivo con cui guardiamo al malato con dignità per la sua persona e non per la sua malattia”. “Abbiamo aderito senza indugio al progetto perché vogliamo che anche nella nostra Gerenzano si crei un ambiente accogliente e inclusivo per le persone con demenza e per le loro famiglie”, sottolinea il sindaco Stefania Castagnoli: “Questo progetto è un vero esempio di come possiamo lavorare insieme per migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini più vulnerabili”.
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