Sembrava fosse di Jusepe de Ribera, detto lo Spagnoletto, il “Cristo deriso e coronato di spine” esposto nella chiesa di Uboldo: invece è una replica di una certa qualità di un suo quadro originale del Seicento, antecedente quello della Pinacoteca di Brera.

Dopo la segnalazione ricevuta da Anna Maria Zaffaroni, che sospettava fosse un originale, il direttore della Pinacoteca, Angelo Crespi, ha deciso di mandare a Uboldo la storica dell’arte Letizia Lodo, che ha visionato la tela esposta in chiesa. Ebbene, il responso non è ancora definitivo ma questa versione del “Cristo deriso” parrebbe un’opera di un pittore lombardo che avrebbe copiato un quadro realizzato dallo Spagnoletto prima di quello esposto a Brera. Studi approfonditi saranno effettuati prossimamente, magari anche prelevando la tela, cosicché per adesso non vengono rilasciate dichiarazioni ufficiali.
Il quadro di Uboldo, ritrovato in un deposito, un tempo era conservato nella chiesa di San Cosma appartenente alla famiglia Crivelli.
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